Cosa significa meditare e meditazione?

La meditazione non è una pratica esoterica o mistica, è uno strumento profondamente pratico e trasformativo. Anche per la vita quotidiana.

L’obbiettivo della meditazione è riportarci a uno stato di profonda calma interna, attraverso delle tecniche e lo sviluppo della concentrazione. Durante la meditazione si distacca consapevolmente l’attenzione dagli oggetti esterni e interni (pensiero, emozioni, stati fisici) per entrare in uno stato chiamato supercosciente.

Meditiamo per trasformare la nostra mente e liberarci dalle abitudini mentali distruttive.

La mente non addestrata è come una scimmia irrequieta, costantemente in preda a pensieri caotici, emozioni disturbanti e reazioni automatiche. La meditazione ci insegna a diventare padroni della nostra mente anziché suoi schiavi.

Lo Yoga insegna che senza una mente quieta non saremo mai felici, realmente. Perchè l’irrequetezza e l’insoddisfazione non cessano neanche se abbiamo tutto ciò che desideriamo.

Siamo umani, certo. Ma siamo molto di più. Siamo ciò che non si modifica al cambiare del pensiero, del corpo, delle emozioni, degli eventi e relazioni.

Lo Yoga non è una religione. E’ un approccio metodico e preciso agli stati interiori e alla gestione della propria energia vitale.
Meditare significa tornare padroni in casa propria: imparare a gestire le nostre emozioni e stati mentali.

Durante i miei ritiri impariamo passo per passo come meditare: dalla postura alla gestione del respiro e la consapevolezza mentale.
Non è solo imparare a meditare: è trasformare la tua vita.

Se vuoi meditare in presenza assieme a me, le pratiche sono a Venezia allo spazio Aletheia (Cannaregio).

Cos’è il Kriya Yoga

Il Kriya Yoga è un approccio scientifico al fine dello Yoga, ovvero la realizzazione o liberazione della coscienza. In sanscrito Mokṣa o Mukti. 

Non è una religione, è un approccio metodico che insegna il progressivo distacco della mente e dell’energia vitale dagli stimoli esterni e far tornare la consapevolezza all’interno della colonna vertebrale e da lì ai centri mentali superiori.

Questo processo avviene attraverso delle tecniche precise: mantra, contemplazione del suono e della luce, pranayama ed esercizi dinamici. Il Kriya Yoga non è solamente una tecnica segreta di pranayama: è la pratica di respirazione più avanzata nello Yoga attraverso la quale diventi in gradi di controllare coscientemente la forza vitale nel corpo e entrare in stati di coscienza estremamente sottili. 

Fino alla seconda metà del diciannovesimo secolo, i metodi del Kriya Yoga erano segreti. Venivano trasmessi solamente a coloro che fossero seriamente intenzionati alla realizzazione della propria natura. 

Se vuoi approfondire il Kriya Yoga partecipa ad uno dei miei ritiri. Oppure se sei seriamente interessato contattami, ne parliamo assieme.